Alla soglia del 2026: tra dolore collettivo e ricerca di un nuovo senso di casa
Alla soglia del 2026: tra dolore collettivo e ricerca di un nuovo senso di casa Di –mm–, Mahdia (Tunisia), Dicembre 2025 – EuroExpat Hub Siamo ormai a un passo dal 2026, e guardandoci alle spalle vediamo un 2025 che si impone, senza mezzi termini, come uno degli anni più strazianti degli ultimi decenni. Da una posizione geografica che ci offre quasi un osservatorio privilegiato del dolore collettivo — non come spettatori distaccati, ma come testimoni partecipi — proviamo a fare conto di un’epoca segnata da tensioni crescenti, violenze inaudite e un diffuso senso di smarrimento. L’eco di quanto accaduto a Sydney riecheggia con forza nell’editoria contemporanea, trasformando un fatto di cronaca in simbolo di un malessere più vasto: il ricorrente, lacerante schema dell’“io contro gli altri”, alimentato da una logica umana spesso illogica, carica di paura, astio e solitudine. Di fronte a questo, molti si chiedono: come raccontare simili storie ai propri figli? Come trasmettere...