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Visualizzazione dei post da ottobre 26, 2025

26 ottobre 2025

  ultima domenica di ottobre 2025   Il tempo del nostro turno su questa terra si assottiglia. Non è mestizia, ma consapevolezza: con gli anni che si accumulano alle spalle, cresce il bisogno di guardare indietro, non con rimpianto, ma con onestà. Che cosa abbiamo seminato, in silenzio, senza cercare applausi, in questo immenso calderone di vite? Quanto del nostro passaggio ha reso il mondo — anche di poco — più umano, più giusto, più degno di essere abitato? C’è una verità semplice, eppure profonda: ciò che nasce dall’io solo svanisce con lui; ciò che nasce dal noi resiste. O almeno, dovrebbe resistere. È il bene condiviso — non l’opera solitaria — a sfidare l’oblio. È la memoria collettiva a dare durevolezza al gesto effimero. In questo clima dell’anima, si insinua con dolce insistenza la Festa dei Morti. Non è una ricorrenza di dolore sterile, ma un rito universale, declinato in mille lingue, gesti, fiori e preghiere. Ogni cultura ha il suo modo di tenere per mano ch...