La sicurezza non è un muro, è un'architettura sociale.
Dall'esperienza in Continental AG alla geopolitica: Marco Monguzzi esplora il legame indissolubile tra ingegneria industriale, crisi climatica e tenuta sociale. Un editoriale che mette a nudo le omissioni dei grandi summit internazionali attraverso la lente della visione "Neue Klasse". La sicurezza non è un muro, è un'architettura sociale. "Nel settore automotive sappiamo che la sicurezza attiva previene l'impatto, mentre quella passiva riduce il danno. Perché la geopolitica sembra averlo dimenticato? Dalla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco 2026, analizzo il parallelo tra la rigenerazione della 'Neue Klasse' e il declino di città come Detroit e Torino. Non basta ingegnerizzare auto elettriche e digitali; serve una quarta dimensione: quella Umana. La vulnerabilità si gestisce con la pianificazione, non con il soccorso tardivo. Che si tratti di un operaio da riqualificare o di una crisi climatica da prevenire, il metodo non cambia: bisogna prot...